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Innovazione e tecnologia Forel

L’innovazione tecnologica è da sempre il motore dello sviluppo Forel. Nel corso degli anni abbiamo progettato macchine e linee automatizzate che hanno contribuito a migliorare qualità, produttività e affidabilità nella lavorazione del vetro piano.
Le tecnologie presentate in questa sezione rappresentano alcune delle unità operative più importanti e significative che compongono le linee Forel.

L’ingresso nel mondo del vetro – 1978/1979

Il primo passo

Entriamo nel mondo del vetro piano con la prima lavatrice basso emissiva. È il nostro primo vero passo nel settore, ma anche l’inizio di un’intuizione destinata a cambiare tutto: la lavorazione del vetro in verticale.

Con il primo impianto verticale presentato in fiera a Milano, iniziamo un percorso fatto di evoluzioni continue, con l’obiettivo di rendere i processi sempre più automatici ed efficienti.

Il cambio di prospettiva: la verticalità

Guardare il vetro in modo diverso

La verticalità non è solo una scelta tecnica, ma un nuovo modo di pensare il processo produttivo. Ci permette di ottimizzare spazi, qualità e controllo, aprendo la strada a una nuova generazione di linee vetrocamera.
Da qui nasce un percorso di sviluppo continuo che porterà Forel a ridefinire gli standard del settore.

Automazione, materiali ed evoluzione del vetrocamera

Innovare, anche sotto pressione

Negli anni ’90 introduciamo la sigillatura automatica, migliorando qualità e produttività e aprendo una fase di confronto diretto con il mercato.

Parallelamente, l’introduzione delle presse a gas segna un passaggio importante, contribuendo ad aumentare le prestazioni e l’efficienza delle linee.

Nel tempo evolvono anche i componenti del vetrocamera: i distanziatori passano da soluzioni rigide a profili flessibili e termoplastici. Un cambiamento che accompagniamo con rapidità, adattandoci a nuovi scenari e trasformando ogni evoluzione in un’opportunità.

Anche le sfide legate alla tutela della proprietà intellettuale diventano parte del percorso, trasformandosi in una spinta continua a migliorare.

“Proteggere le nostre innovazioni è stato un nostro dovere.”

Fortunato Vianello – Fondatore di Forel

Anticipare il mercato - 1996

Il taglio che cambia le regole

Nel 1996 introduciamo il tavolo da taglio verticale, anticipando un’esigenza che il mercato non aveva ancora espresso chiaramente.

Un’intuizione che si traduce in brevetto e che rappresenta il nostro modo di innovare: osservare, immaginare e arrivare prima.

Lavorazione del bordo: un’evoluzione continua dal 2003 a oggi

Nel 2003 Forel introduce la prima sfilettatrice verticale: un passaggio che cambia l’approccio alla lavorazione del bordo, migliorando stabilità, sicurezza e velocità lungo tutta la linea. Da allora, questa tecnologia è stata costantemente evoluta, con l’obiettivo di rendere il processo sempre più integrato e performante.

Parallelamente, la molatura si è affermata come uno degli ambiti di sviluppo più avanzati. Dalle prime lavorazioni a nastro, il passaggio alle mole diamantate ha segnato un netto salto di qualità, garantendo maggiore precisione, continuità e qualità della finitura.

Oggi, con oltre vent’anni di evoluzione e più di 9 brevetti dedicati, la lavorazione del bordo rappresenta un’area chiave dell’innovazione Forel: un processo in continuo miglioramento, progettato per rispondere in modo concreto alle esigenze produttive più avanzate.

Innovazione come cultura

Oltre la tecnologia

Il nostro percorso non è fatto solo di macchine, ma di persone, competenze e senso di appartenenza. Ogni innovazione nasce da un lavoro condiviso, costruito nel tempo.

Oggi continuiamo a sviluppare soluzioni difficili da replicare senza lo stesso know-how: un risultato che non nasce per caso, ma dall’esperienza e dalla collaborazione.

“Il risultato è dato dalla forza dell’unione e del lavoro fatto insieme”

Stefano Salvian - Direttore Generale di Forel